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13 ottobre 2014

Con Windows 10 Microsoft punta tutto sul Cloud


Come per molte novità dal carattere transitorio, Windows 8 si è trovato a combattere con il doppio dei detrattori, trovandosi a cavallo tra il 'classico' Windows e i sistemi operativi di nuova generazione; con Windows 10 Microsoft ha completato il cambiamento, e ha segnato un'importante svolta per tutti i pc.


Innanzitutto, Windows 10 sarà l'ultimo sistema operativo della Casa ad essere lanciato come stand-alone: sinora, ogni nuova versione era un rimpiazzo della precedente, di cui ne ereditava (spesso) i pregi e risolveva (a volte) i difetti.

Con Windows 10 Microsoft si è tuffata totalmente nel Cloud. Consapevole di trovarsi in un mercato in continuo miglioramento, ha deciso che le prossime versioni verranno rilasciate come aggiornamento del pacchetto base, Windows 10; non vedremo, quindi, un Windows 11, 12, e così via, quantomeno non nel senso classico.

Questa scelta porta con sé una importante conseguenza, puntando sulla fidelizzazione del cliente il quale, acquistato una volta per tutte il prodotto, e migrato sulla piattaforma Microsoft, si troverà un ambiente di lavoro costantemente aggiornato e, probabilmente, con barriere all'uscita più alte col passare del tempo.


Che Microsoft avesse intenzione di puntare sul Cloud si era capito ormai da tempo, con l'introduzione di servizi come Azure o Office 365. Con Windows 10 il cambiamento è stato completato, offrendo all'utente una suite che vuole essere un investimento - non solo economico - a lungo termine. Attendiamo con ansia i risultati!

di Giustino